OltreCaptain Blog

Luglio 14, 2008

Alpha release of Amarok 2.0

Archiviato in: Informatica — Capt @ 6:06 pm

In data: 10 luglio è stata rilasciata la prima versione alpha di Amarok 2.0, buon download!

La squadra di Amarok è orgogliosa di presentare la prima versione alpha ufficiale, nome in codice Malina, della prossima serie di Amarok 2. Le funzionalità disponibili in questa versione tracciano i contorni delle caratteristiche di Amarok 2.0 e segnano il punto di partenza del viaggio che ci condurrà a Amarok 2.
Saranno presenti novità, ci resta soltanto da provarlo, e buona musica a tutti!

Download: http://download.kde.org/download.php?url=unstable/amarok/1.83/src/amarok-1.83.tar.bz2

BongoLinux

Archiviato in: Informatica — Capt @ 5:55 pm

Salve a tutti, oggi voglio farvi conoscere un altro sito o meglio progetto che tratta sempre di raccolta di informazioni sul mondo OpenSource, esso si chiama BongoLinux.
BongoLinux funziona con la raccolta di di feed dei blog iscritti, nasce nei primi di Dicembre del 2007 come idea di un giovane ragazzo 14enne, Nicola Greco.
BongoLinux può essere considerato un mezzo di diffusione, raccoglie notizie dai feed come aggregatore, lavorando con il flusso dei feed per realizzare statistiche e classifiche. Il Progetto BongoLinux non è del tutto terminato, ma offre già molti strumenti utili al blogger per fare informazione e pubblicità gratuitamente, e al lettore per avere di fronte contenuto mirato e selezionato.

Il Bloggatore

Archiviato in: Informatica — Capt @ 5:47 pm

Il Bloggatore tratta di un aggregatore di feed on line, orientato a tutti quei blog
che trattano argomenti legati al mondo dell’informatica!
L’obiettivo fondamentale è la divulgazione e la diffusione di informazioni utili
per gli appassionati di informatica, più in particolare sui dei sistemi come Linux, Windows.
Una particolarità di Il Bloggatore è che non fornisce ai visitatori le notizie complete,
bensì delle anteprime di notizie, dalle quali è poi possibile giungere ai blog iscritti.
Insomma un notiziario sempre aggiornato sul mondo dell’informatica, e che ci terrà sempre aggiornati!

Luglio 8, 2008

Ecco a voi Gentoo Linux 2008.0

Archiviato in: Informatica — Capt @ 5:55 pm

Il team di sviluppo è felice di annunciare la nuova release di Gentoo, con il nome in codice “It’s got what plants crave”.
Le novità del sistema sono veramente tante, ecco l’elenco:

  • installer aggiornato;
  • migliorato il supporto hardware;
  • riscrittura completa dei profili;
  • XFCE come ambiente desktop nel Lve CD;
  • pacchetti aggiornati.

Il live DVD non sono disponibili per x86 e amd64, ma potrebbero essere rilasciati in un prossimo futuro.
Potete cliccare qui per leggere il comunicato di rilascio e fare il download della distro.

Luglio 2, 2008

SeaMonkey 1.1.10!

Archiviato in: Informatica — Capt @ 8:27 pm

SeaMonkey è una suite per la navigazione su Internet nata come continuazione della Mozilla Applicazion Suite.
Basato parzialmente sul codice di Firefox e Thunderbird, quindi esso unisce un browers per la navigazione e amplifica la gestione di posta elettronica, un editor HTML e di un client IRC.
A pochi mesi dall’ultima release di bug fix del browser Seamonkey, quello che per gli sviluppatori dovrebbe essere il successore di Mozilla, il team che lavora su questo software ha reso disponibile la nuova release, la 1.1.10, contentente diversi fix.
Potete visitare questa pagina per leggere le release note e fare il download del programma.

Winmodem!

Archiviato in: Informatica — Capt @ 8:16 pm

Abbiamo a disposizione una presa telefonica e un modem analogico, di quelli a 56k?
Non è un problema, in questo articolo tratteremo come configurare alcuni dei più diffusi dispositivi presenti nei computer portatili: i softmodem, meglio noti come i winmodem che essenzialmente sono modem interni che delegano buona parte delle funzionalità al microprocessore della nostra macchina, limitando cosi il numero dei componenti hardware.
Purtroppo, la maggior parte di questi modem non “vanno” con Gnu/Linux, certo, anche se il numero di quelli compatibili si è decisamente amplificato negli ultimi tempi.
Iniziamo subito a presentare il driver per i softmodem della Smart Link, che sono parecchio diffusi sui i notebook recenti.
Come prima cosa, bisogna controllare che il dispositivo presente nella nostra macchina sia effettivamente riconosciuto, quindi apriamo una shell, e carichiamo il modulo snd-intel8×0m con il comando: modprobe snd-intel8×0m (effettuare il tutto da utente root), ed eseguiamo il comando cat /proc/asound/cards | grep -i modem.
Se l’esito è positivo, e quindi ci viene mostrato l’output, e la prima linea visualizzata iniziera con “1 [Modem“, tutto va a significare che viene riconosciuto dal nostro sistema Gnu/linux.
A questo punto, possiamo installare il pacchetto sl-modem-daemon con “sudo apt-get install sl-modem-daemon” e bisogna indicare la nazione in cui viviamo, successivamente eseguiamo “sudo dpkg-reconfigure sl-modem-daemon” e dalla lista selezioniamo ITALY e premiamo Invio.
Il modem in questo modo è perfettamente funzionante ed è raggiungibile tramite /dev/ttySL0 ( è il relativo link a /dev/modem).
Non abbiamo la più pallida idea di quale sia il chipset contenuto nel modem del nostro notebook?
Identifichiamo il modem, grazie a scanModem, basta solamente scaricarlo e installarlo!
I primi passi da fare è scaricare questo script dal sito: Clicca qui, quindi decomprimiamo il file (gunzip scanModem.gz) e lo rendiamo eseguibile con (chmod +x scanModem).
E a questo punto, ci resta soltanto da eseguirlo con ./scanModem, al termine della sua procedura di esecuzione si creerà una directory Modem: entriamoci e leggiamoci il file scanModem.txt, ad esempio, vi scanModem.txt oppure gedit scanModem.txt o ancora nano scanModem.txt; questo conterrà tutti i dati salienti sul nostro modem e le istruzioni dettagliate su come configurarlo.

Un altro chipset piuttosto conosciuto e diffuso è Lucent/Agere. Per scoprire se il nostro notebook contiene tale chipset, basterà seguire il mini how-to che ho scritto precedentemente.
Se nel caso il nostro notebook presenta questo determinato chipset, possiamo procedere direttamente all’installazione del driver Itmodem. Come prima cosa bisogna verificare se abbiamo il kernel 386 al posto di quello generic, che di solito è installato di default per fare ciò, eseguiamo il comando apt-get install linux-386, che ci installerà i moduli restricted 386 e come ultima cosa riavviamo la macchina, in modo tale di caricare all’avvio il kernel appena installato; quindi da root apriamo con un editor di testo il file /etc/modules ed aggiungiamo le linee seguenti: “Itserial” e “Itmodem“.
Ora il modem è raggiungibile attraverso il device /dev/ttyLTM0, ma preoccupiamoci di far caricare all’avvio, quindi in automatico un link simbolico con /dev/modem, la prima cosa da fare è utilizzare un editor e creare il file /etc/udev/rules.d/10-modem.rules ed inseriamo KERNEL=”ttyLTM0″, SYMLINK=”modem”.
E come ultimo passo carichiamo i moduli del modem per far attivare tale dispositivo, i comandi sono: modprobe Itserial e modprobe Itmodem (tutto da utente root).
Supponiamo che lo script scanModem ci abbia informato che possediamo un modem Conexant, nessun problema installeremo i driver commerciali Linuxant, che sono disponibili in rete, per maggiori dettagli cercare Dell, a questo punto installiamo il pacchetto appena scaricato con dpkg -i hsfmodem_7.60.00.06om_i386.deb (eseguire il tutto da root).
E al termine della procedura di installazione ci verrà creato un device /dev/ttySHSF0 e il link punterà a /dev/modem.

Luglio 1, 2008

GNU Wget 1.11.4

Archiviato in: Informatica — Capt @ 5:37 pm

GNU Wget è un software per lo scaricamento di file da Internet, supporta i protocolli HTTP, HTTPS e FTP, e parte del progetto GNU.
E’ stata appena rilasciata la versione 1.11.4 di GNU Wget, che potete scaricare dal ftp: ftp://ftp.gnu.org/pub/gnu/wget/
Wget può seguire i collegamenti nelle pagine HTML e XHTML e creare la versione locale di un sito remote, ricostruendo interamente la struttura delle directory originale.
GNU Wget 1.11.4 è offerto alla comunità Open Source sotto licenza GPL 3 :)

Giugno 30, 2008

Tips & Tricks “seconda parte”

Archiviato in: Informatica — Capt @ 4:43 pm

Tips & Tricks

Accesso remoto in totale sicurezza, si e come?
Con l’utility ssh, integrata nel pacchetto OpenSSH, è possibile effettuare l’accesso in altre macchine in remoto, e logicamente lavorarci come se fossero in locale.
L’uso del comando ssh è parecchio semplice e, grazie al supporto dei più potenti sistemi di cifratura, è anche parecchio sicuro.
Ma il punto di forza è che con un client e con il server SSH opportunamente configurati, è possibile amministrare computers connessi in Lan, Internet, senza spostarsi dalla propria poltrona.
Un esempio se vogliamo collegarci alla macchina 192.168.0.1 è sufficiente eseguire: ssh 192.168.0.1 e successivamente digitare la password relativa all’utente con cui si è eseguito l’accesso in locale.
Supponiamo di voler far un accesso con un utente diverso, è sufficiente eseguire lo stesso comando seguito dallo switch -l e dal nome utente: ssh -l nome_utente 192.168.0.1.

Configurazioni opzionali della shell Bash:
Sono parecchi i modi per personalizzare la potente shell Bash alle proprie esigenze.
Ma ce ne sta uno, non molto conosciuto, che ci permette di intervenire sui suoi comportamenti opzionali “optional shell behavior“, per agire su questa cosa bisogna agire con il comand shopt che ci consente di attivare o disattivare ogni singola caratteristica messa a disposizione dagli sviluppatori.
Bene, la prima cosa da fare è controllare l’elenco di tutte le singole opzioni disponibili e conoscere l’attuale stato di esse, On/Off.
Per fare questo, basta digitare nella shell il seguente comando: shopt oppure shopt -p.

utente@debian:~$ shopt
cdable_vars off
cdspell off
checkhash off
checkwinsize on
cmdhist on
compat31 off
dotglob off
execfail off
expand_aliases on
extdebug off
extglob on
extquote on
failglob off
force_fignore on
gnu_errfmt off
histappend off
histreedit off
histverify off
hostcomplete off
huponexit off
interactive_comments on
lithist off
login_shell off
mailwarn off
no_empty_cmd_completion off
nocaseglob off
nocasematch off
nullglob off
progcomp on
promptvars on
restricted_shell off
shift_verbose off
sourcepath on
xpg_echo off

che permette di correggere numerosi errori di battitura che si potrebbero commettere durante l’utilizzo del comando Ecco, dovrebbe uscire simile a questo di sopra, facciamo un esempio prendiamo per caso l’opzione cdspellcd, infatti basta attivarla: shopt -s cdspell, e la shell provvederà a correggere sia l’inversione dei caratteri, o la mancanza di uno di essi o la presenza di troppi caratteri, ora proviamo a scrivere volutamente cd /usr/local/shhare, la shell si accorgerà di questo errore e ci porterà direttamente in /usr/local/share.

Informasi sui i moduli:
I vari moduli del kernel Linux e i loro nomi. sono alquanto criptici, nel senso, che basta dare solamente un occhiata in /lib/modules/versione_kernel/kernel per capire subito che, se non sappiamo esattamente cosa cercare, e trovare quello che sta “meglio” nel nostro hardware è veramente dura.
Ma per nostra fortuna è possibile ottenere delle maggiori informazioni, tramite l’utilizzo del comand modinfo, ad esempio: modinfo modulo_kernel.
Con quest’ultimo comando, riusciamo ad ottenere le varie informazioni riguardo al modulo in questione, preso in esame.
Tra questi dati troviamo anche una attenta descrizione del modulo stesso, il tipo di licenza, gli autori, la versione e infine la cosa più importante, i parametri che possono essere passati al modulo cosi da essere in grado di agire direttamente sulla configurazione di una periferica.

Si parla già di Mozilla 3.1 alfa!

Archiviato in: Informatica — Capt @ 12:05 pm


Ad una sola settimana dal rilascio di Firefox 3.0, il team di sviluppo, ha già resa nota la roadmap per la versione 3.1, “Shiretoko”.
Stando ad una bozza dei piani di rilascio della nuova release, sarà disponibile a Luglio del 2008!
Sarà disponibile per tutte e tre le piattaforme supportate: Mac, Windows e Linux, ricordiamo infine che si tratta del primo aggiornamento previsto per Firefox 3.0.
Tra le nuove funzioni principali ricordiamo la visione delle anteprime delle pagine web, l’auto-completamento per gli inserimenti dell’utente, una nuova interfaccia avanzata per la ricerca.

Download: http://ftp.mozilla.org/pub/mozilla.org/firefox/nightly/latest-trunk/

Giugno 29, 2008

Rilascio di Ubuntu alpha1 8.10! “Intrepid Ibex”

Archiviato in: Informatica — Capt @ 10:45 pm

Steve Langasek ha annunciato la disponibilità della prima alpha release di Ubuntu 8.10, nome in codice “Intrepid Ibex“.
I principali cambiamenti riguardano l’adozione delle nuove migliorie applicate a Debian e l’utilizzo di una pre-release del kernel 2.6.26; un elenco completo può essere trovato a questo indirizzo: http://www.ubuntu.com/testing/intrepid/alpha1.
Il team di Ubuntu non incoraggia il passaggio alla pre-release a chi vuole una distro stabile, che ricordo che è la 8.04, invece chi vuole aggiornare e provare anche le nuove vesti di Ubuntu è possibile farlo con un semplice comando dalla propria shell: update-manager -d.
Invece se si è intenzionati di fare una nuova installazione, da zero, è possibile scaricare le immagini dai siti:

Ubuntu (Gnome):http://cdimage.ubuntu.com/releases/intrepid/alpha-1/
Xubuntu (Xfce): http://cdimage.ubuntu.com/xubuntu/releases/intrepid/alpha-1/
Kubuntu (Kde): http://cdimage.ubuntu.com/kubuntu/releases/intrepid/alpha-1/

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