
Anche i più attenti appassionati di computer non potevano immaginare, alcuni mesi fa, quando si seppe tutto o quasi della nuova infornata di microprocessori a 45 nanometri “Montevina” di Intel – che a valle della presentazione ufficiale del colosso di Santa Clara ci potesse essere una valanga di nuovi notebook, circa 240 modelli, in arrivo!
E’ scattata la corsa all’annuncio da parte di tutti o quasi i produttori di pc (da Sony a Acer, da Fujitsu Siemens a Lenovo, per non parlare di Hp, Dell, Toshiba e vari altri) delle rispettive “new entry” di catalogo basate su Centrino 2, l’architettura una e trina (Cpu, chipset e modulo wireless) che Intel ha rilasciato a cinque anni di distanza dalla prima versione della fortunata piattaforma.
Sui notebook, intanto, Intel ha edificato una trimestrale molto soddisfacente (utili netti a 1,6 miliardi di dollari) e stando a quanto proferito dal Ceo Paul Otellini la forte domanda di componenti proseguirà – grazie all’avvento della Cpu a basso consumo Atom per i netbook e del nuovo Centrino per i tradizionali pc portatili – anche nel secondo semestre del 2008.
La nuova offerta della casa nippo tedesca si compone di prodotti entry level e di fascia media (famiglia Esprimo Mobile) e notebook ultraportatili di fascia alta (serie LifeBook) dotati opzionalmente anche del chipset 3G integrato di serie per la connettività Internet via rete mobile. Al momento non oggetto di annuncio ma a breve, così dicono i portavoce di Fujitsu Siemens, disponibili anche sul mercato italiano saranno invece due nuovi modelli di tablet pc convertibili (modelli LifeBook T5010 e LifeBook T1010) che alle prestazioni della nuova architettura Intel aggiungono la primizia di schermi da 13,3 pollici touchscreen retroilluminati a tecnologia Led.
Per maggiori informazioni: http://www.intel.com/it_IT/Consumer/Learn/Notebook/centrino-detail.htm?cid=emea:ggl|cdmt2_it_brand|i989696|s
