Tips & Tricks
Limitiamo l’accesso come utente root:
Nella maggior parte delle distribuzioni Gnu/Linux, per diventare super-utente (root) è sufficiente eseguire il comando su (switch user) seguito poi dalla password di amministratore di sistema, scelta dall’installazione del sistema operativo. Ma supponiamo di voler limitare l’accesso degli utenti del sistema all’account root, come si potrebbe fare? Non è nulla di cosi complicato, basta soltanto modificare il file /etc/pam.d/su con un editor di testo (vi,nano,ecc) mettendo la riga di testo seguente:
auth required pam_
wheels.so group=admin
In questo determinato modo, solo gli utente admin potranno accedere ai previleggi di super-utente di sistema, ovviamente tramite il comando su.
Vari rimedi contro la saturazione dei dischi:
A volte può accadere che una delle partizioni si riempa vertiginosamente, chi gestisci servizi di posta in modo scoretto o utilizza un server aMule personale sicuramente avrà provato sulla proprio pelle l’effetto della saturazione del disco o di una parte di esso.
Purtroppo quando succedono queste cose, la prima cosa che ci viene in mente è eliminare i file che sospettiamo che siano la causa del problema, però questo non è sempre un sufficiente per risolvere questa problematica, anzi in alcuni casi cancellando questi file possiamo rischiare di generare degli errori del file system, ma perchè accade ciò? Spesso questi file, in particolar modo quelli presenti in /var/log/…, vengono scritti e aggiornati in continuazione su parti del disco solitamento riservate ai processi che li hanno creati.
Cosi facendo non risolviamo il problema, e non facciamo altro che aumentare il problema, per risolvere l’incoveniente senza causare altri danni al sistema è necessario terminare il processo che ha generato i file interessati e, se questi risiedono in /var/log è molto semplice scoprirlo, per esempio, com il comando lsof nomefile.
Scoperto il processo madre possiamo terminarlo e riusciremo anche ad eliminare definitivamente il file che ha causato il problema della saturazione del disco o di una parti di esso.
Come verificare il contenuto di un archivio RAR:
A volte, quando scarichiamo immagini in formato ISO, NRG, IMG, CCD o BIN compresse con il software di archivazione RAR, riscontriamo, durante la frase di decompressione, alcuni problemi come i “CRC errors”. Quando si verifica il più delle volte accade perchè l’archivio in se risulta corrotto, probabilmente a causa di qualche errore di ricostruzione da parte di programmi come aMule o da qualche download manager, utilizzati per scaricare il file, ma per fortuna non tutti gli archivi sono corotti e inutilizzabili e quindi alcuni risultano recuperabili.
Per verificare l’integrità dei file eseguiamo unrar nel modo seguente: unrar e -kb immagine.rar, con questo comando estrarrà il contenuto dell’archivio e verificherà il contenuto dei singoli file presenti in esso.
